Il bilancio di Corona

Per un mese siamo stati rinchiusi, tre mesi abbiamo vissuto con il virus – cos’è successo?

Nella tempesta che si è abbattuta sui cittadini attraverso il terrore dei media, la prigionia e la punizione, essi sono stati prima privati della capacità di comprendere, di distinguere, di agire. Poi sono stati anche fatti sentire in colpa per la perdita dei loro diritti costituzionali fondamentali. Ora devono prima passare attraverso lo specchio deformante in cui tutti possono vedersi, ma che nasconde chi, velato da questa mascherata, opera alle nostre spalle.

Un punto di vista da Fulvio Grimaldi

Da “Dio, casa e famiglia” a “Vita, salute e isolamento”.

Al ricatto per il bene della salute e della vita, la propria vita e quella dei propri cari, nel susseguirsi di quelli che abbiamo vissuto per il bene della sicurezza minacciata dall’Aids, dal terrorismo e dal clima, si aggiunge il più duro inganno di una retorica di resistenza, un papale “Siamo tutti sulla stessa barca”, il “Tutto andrà bene”, il ruggito dei vip sempliciotti dello spettacolo e dello sport per restare a casa, il patriottismo dei consolidati venditori di patria e sovranità.

Questa chiamata alle armi, accompagnata da tutti i pretesti linguistici di una guerra santa contro il male, che ci recluta per coloro che vogliono sacrificarci ai loro interessi (non diversamente da quanto avvenuto in altre guerre, 1915 e 1940), per essere sostituiti da una resistenza partigiana basata sulla demistificazione e sulla corretta informazione, dovrebbe essere il più alto obiettivo del cittadino consapevole.

La prova di una cospirazione con finalità poco chiare, ma facilmente identificabile dall’esperienza storica, è l’unità del fronte politico-mediatico, che non permette crepe e le chiude con il cemento della repressione ovunque appaiano. Durante l’intera operazione, ai cittadini non è stata data la possibilità di ascoltare una sola voce scientifica o mediatica che mettesse in discussione la narrazione ufficiale per il popolo.

Stiamo assistendo a una criminalizzazione del dissenso, anche del fardello socratico del dubbio, dell’inconfutabile logica ippocratica antidogmatica oltre che galileiana. Siti e voci su Internet che rappresentano opinioni alternative vengono denunciate e si chiede di bloccarle.

Roberto Burioni, il motore di tutte le grandi campagne di vaccinazione, impiegato presso la nota clinica privata San Raffaele di Don Verze a Milano, progetto di cuore dell’ex governatore Formigoni (sei anni di reclusione per corruzione) del CL (Communione e Liberazione, movimento cattolico in Italia), arriva a mettere in guardia legalmente Maria Rita Gismondo dall’ospedale pubblico “Sacco” di Milano, che è una delle nostre più importanti autorità nel campo della virologia. Si era lasciata trascinare da un virus che non è diverso dalle malattie influenzali di altri anni in termini di infezione e di effetti letali.

Errori, false dichiarazioni, insabbiamenti

Le tecniche di sottomissione dirette contro la coscienza e la conoscenza includono la rappresentazione erronea e l’occultamento. Completamente distorta, vengono rappresentate infezioni e morti. Inizialmente, anche se involontariamente, sono emerse cifre che distinguevano tra i decessi causati da COVID-19 e i decessi causati da COVID-19, affermando che questi ultimi erano molto piccoli e che nei primi il virus non era la causa diretta, ma fino a tre malattie preesistenti gravi, anche mortali, oltre a un’età media di oltre ottant’anni. Essi (coloro che ne sono stati colpiti) sono morti di polmonite, diabete o collasso cardiovascolare, a cui si è aggiunta l’influenza.

Da un certo punto in poi, tutti abbandonano improvvisamente questa distinzione e tutti i morti vengono attribuiti al coronavirus senza distinzione. Chi finisce sotto un tram, ma ha il raffreddore, rischia di essere considerato vittima del virus. Quando l’impazienza per lo stato d’assedio comincia ad emergere tra i prigionieri, il volume aumenta.

I decessi negli ospedali, nelle unità di terapia intensiva, non sono sufficienti. Ce ne sono altri. Nelle case. Sono ipotetici, ma ancora da contare. Con un test striscio, che dà risultati falsi positivi nell’80 per cento di tutti i casi, le persone infette possono essere trovate anche sulla cima del Monte Bianco.

Che peccato che gli anziani, che sono in cattive condizioni di salute e depressi a causa dell’isolamento, da cui il sole e la vitamina D che ne dipende e che è necessaria per il sistema immunitario, qualsiasi esercizio fisico, le attrezzature mediche e la socievolezza che è ciò che gli rimane della vita, siano in realtà morti prematuramente. Eugenetica?

Il potere di chi? Alla scienza? A chi serve la scienza? Noi!

Decine, centinaia di esperti internazionali, compresi quelli di alto livello accademico, stanno atterrando sotto il soffitto come persone invisibili. Persone che occupano posizioni di spicco nel campo della sanità pubblica nei rispettivi Paesi e anche nell’UE, come il virologo tedesco Wolfgang Wodarg, accademico dell’Università di Flensburg, presidente dell’Assemblea del Consiglio d’Europa e responsabile della sanità pubblica nel suo Stato federale. Scienziati, esperti europei, americani e asiatici, che mettono in discussione le interpretazioni (dei dati) e l’adeguatezza dei mezzi e dei metodi utilizzati, che ricordano giustamente quanto accaduto nelle precedenti pandemie, che non erano affatto affatto.

Ricordiamo l'”influenza suina”, H1N1, del 2009, che è stata elevata al rango di pandemia dagli stessi protagonisti dell’OMS e di Big Pharma. Il risultato è stato un percorso breve con appena 10.000 morti, meno della solita ondata di influenza e molto meno dell’epidemia molto più letale del 2018 (che ha colpito le strutture lombarde nello stesso stato caotico e inadeguato, frutto di trent’anni di saccheggio della sanità pubblica).

E alle aziende farmaceutiche: I governi hanno assegnato loro contratti per milioni di dosi di vaccino, che alla fine sono finite inutilizzate nelle discariche, una perdita di miliardi di soldi dei contribuenti. Il tentativo di porre fine a qualsiasi deviazione dal dogma proclamato da un “comitato tecnico-scientifico”, il dogma che nelle sue affermazioni coincide più o meno con quelle del “Patto trasversale per la scienza” fondato dal dottor Burioni, che sostiene la dottrina, ha incontrato un certo vento contrario dalle voci della rete. La “Task Force” istituita dal governo e dalla RAI per sopprimere le “notizie false” deve ora porvi rimedio. Il giudizio su ciò che è falso e ciò che non lo è non è lasciato a un’autorità indipendente. I “fatti falsi” hanno il monopolio su questo. Dovrebbe essere sufficiente.

Evitiamo, nonostante i numerosi precedenti storici, di proporre una versione di “teoria della cospirazione”, secondo la quale il virus si è deliberatamente diffuso per il gusto di trarre profitti esorbitanti da un vaccino e dalla concentrazione del potere. Ma ciò che resta è la certezza dell’uso annunciato e pianificato che ne è stato fatto.

Lo scorso marzo, la Bill & Melinda Gates Foundation di New York, da sempre impegnata nella lotta alla sovrappopolazione e nella diffusione di programmi di vaccinazione generale, insieme alla Johns Hopkins University e alle più grandi multinazionali farmaceutiche, ha simulato una pandemia di coronavirus come quella che si è verificata a Wuhan e ha previsto 60 milioni di morti. Qualche settimana dopo – che coincidenza! – l’epidemia scoppia, viene magistralmente contenuta e sconfitta proprio nella zona della Cina con il più alto inquinamento ambientale e la più alta densità elettromagnetica 5G.

Lo stesso fenomeno si ripete in Padania, l’area con il più alto inquinamento d’Europa e la più alta densità di 5G in Italia. Esiste una base per la denuncia da parte di migliaia di scienziati che lo smog e un bombardamento elettromagnetico a 5G stanno causando un indebolimento del sistema immunitario?
Modello Italia

La reazione italiana non è simile a quella della Cina o della Corea del Sud. Si tratta di un indicibile caos di ordini, ordini contraddittori, responsabilità poco chiare, finalizzati soprattutto alla liquidazione totale dei diritti civili, sotto la miserabile leadership lombardo-veneziana, che mostra tutta la sua incompetenza e la sua arroganza secessionista e va dietro a un primo ministro che, solo con i suoi capricci comunicativi serali, distaccati dall’approvazione parlamentare, da ukas a ukas, limita sempre più il popolo al domicilio e allo stato d’assedio. L’OMS, operativamente e finanziariamente legata a Big Pharma, raccomanda al mondo il “modello italiano”.

Lotta di classe: dai campi alle fabbriche alla matrice

Il sociocidio globale causato dal crollo della vecchia economia, in Occidente senza le protezioni collettive a disposizione dei paesi al di fuori della cintura imperialista, farà apparire la depressione del 1929 come un innocuo nubifragio. Chissà se i milioni di disoccupati e di miserabili saranno utilizzati anche questa volta per l’espansione bellica dell’impero.

Il nuovo ordine di classe sarà determinato da una concentrazione di potere senza precedenti sui leader apolidi e cosmopoliti di una tecnocrazia scientifico-digitale, che comandano strumenti totali di controllo biologico.

L’economia del quartiere, il tessuto sociale e culturale della sicurezza collettiva e della convivenza, scomparirà, inghiottito da monopoli e oligopoli. La mafia, in eterna collusione con le classi dirigenti, si gonfierà nei resti del processo di devastazione. Intere nazioni a cui viene negato l’accesso al “nuovo mondo” si ridurranno in un cumulo di miseria e di accattonaggio. Secondo Goldman Sachs, i prestiti all’Italia dovranno salire a oltre 165 miliardi di euro. A chi racconta il primo ministro, che delira per una “prossima primavera”, a chi dovranno essere restituiti i debiti nazionali con gli interessi? – Ai soliti strozzini!

Nuovo Ordine Mondiale

Lo sfruttamento geopolitico dell’operazione è già in atto. In questa prima fase, assistiamo al tentativo di genocidio di paesi disobbedienti, le cui sanzioni, inasprite in questa occasione da USA, UE e ONU, impediscono loro di ottenere medicinali e cure: Iran, Venezuela, Siria, Iraq, Corea del Nord, altri. La demonizzazione della Cina, alimentata dal parlare del “virus Cina”, si sta intensificando e mira a contrastare il sorpasso economico, tecnologico e produttivo degli Usa da parte di Pechino.

Ma anche per neutralizzare l’attrazione delle prospettive di progresso e di pace attraverso la Via della seta per un’Europa strangolata dall’UE. Un progetto di infrastrutture e di scambio, che collega l’Eurasia con l’America Latina e l’Africa, già impegnata in varie forme di cooperazione, supportata dalla più avanzata tecnologia militare russa e dalle immense materie prime del Paese.

D’altra parte, gli aiuti che Paesi “nemici” come Cina, Russia e Cuba hanno dato ai Paesi interessati, di fronte all’inerzia e al cinico egoismo di entità politiche “amichevoli” come l’UE e gli USA, avrebbero dovuto far sorgere qualche dubbio sull’adeguatezza della nostra posizione. È un mondo distopico con il quale stiamo cercando di uscire da questa crisi. La Global Alliance for Vaccines and Immunization (GAVI) di Bill Gates, sostenuta da sostenitori della riduzione della popolazione come Kissinger e Soros, un’impresa di partnership pubblico-privata che coinvolge le principali aziende farmaceutiche e finanziata anche dall’OMS, ha lanciato lo scorso autunno la cosiddetta agenda ID2020, sempre da New York.

Si tratta di un programma di vaccinazione generale obbligatorio che conferisce ai neonati un’identità digitale, in grado di memorizzare e divulgare i loro dati per tutta la vita. È stata adottata a Davos lo scorso gennaio. Quest’anno sarà testato in Bangladesh. Dopo di che, sarà a disposizione di tutti.

Un mondo del monitorato, controllato, manipolato, nelle mani di una sovrastruttura tecnico-scientifico-digitale. Solo attraverso la paura per la salute e la vita è stato possibile arrivarci.

Nota sull’articolo di Rubikon: Il seguente testo è apparso per la prima volta su “Rubikon – Magazin für die kritische Masse“, nel cui comitato consultivo sono attivi, tra gli altri, Daniele Ganser e Rainer Mausfeld. Poiché la pubblicazione è stata fatta sotto una licenza libera (Creative Commons), KenFM si appropria di questo testo per un uso secondario e sottolinea esplicitamente che il Rubicone dipende anche dalle donazioni e ha bisogno di sostegno. Abbiamo bisogno di molti media alternativi!

+++

Si ringrazia l’autore per il diritto di pubblicare l’articolo.

+++

Fonte dell’immagine: MikeDotta/   shutterstock

+++

KenFM si sforza di ottenere un ampio spettro di opinioni. Gli articoli di opinione e i contributi degli ospiti non devono necessariamente riflettere il punto di vista della redazione.

+++

Ti piace il nostro programma? Informazioni su ulteriori possibilità di supporto qui: https://kenfm.de/support/kenfm-unterstuetzen/

+++

Ora potete anche supportarci con Bitcoins.

Indirizzo BitCoin: 18FpEnH1Dh83GXXGpRNqSoW5TL1z1PZgZK

Auch interessant...

Kommentare (0)

Hinterlassen Sie eine Antwort